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Paragone tra il poker online e il poker
“live”
In passato imparare a giocare a poker richiedeva
una gran quantità di tempo, risultava difficile e soprattutto
molto dispendioso, perchè la quantità di partite
era ridotta e spesso le partite erano ad invito. Queste partite
inoltre prevedevano tasse di iscrizione (richieste da parte
delle case che organizzavano gli incontri) piuttosto alte
e la quantità di mani giocate era molto bassa (circa
20 per ogni ora) data la lentezza del gioco e i tempi presi
per riflettere. Questo rendeva molto difficile fare esperienza,
per cui il giocatore impiegava tempo e denaro senza tuttavia
imparare molto. Tutto questo è cambiato con l'avvento
del poker su internet; online infatti non è necessario
pagare un mazziere e non ci sono limiti di spazio, per cui
si possono svolgere contemporaneamente anche migliaia di partite:
questo consente tasse di iscrizione più basse e un
gioco molto più rapido, infatti solitamente vengono
giocate 75-100 mani ogni ora, dato che le operazioni di distribuzione
delle carte, divisione del piatto, versamento dei "bui"
e simili sono eseguite automaticamente dal programma. L’abbattimento
dei limiti di spazio e tempo, la diminuzione delle tasse di
iscrizione e la maggior velocità di gioco permette
quindi di apprendere il gioco del poker non solo con un investimento
molto ridotto, ma anche molto più velocemente di quanto
non fosse possibile prima dell’avvento dell’Internet
poker. Praticamente è possibile giocare online in pochi
mesi lo stesso numero di mani che in passato avrebbe richiesto
anni; con la crescente popolarità dell’internet
poker inoltre si è creato un grandissimo parco di giocatori,
molti dei quali hanno ormai una certa esperienza nei tavoli
“virtuali” del web, ma sono assolutamente senza
esperienza negli incontri sui tavoli reali con avversai in
carte ed ossa. Questi giocatori quindi magari hanno abbastanza
successo su internet, ma si trovano poi notevolmente penalizzati
quando giocano realmente perché commettono errori grossolani
dovuti alla loro scarsa esperienza nei confronto “faccia
a faccia”. Ci sono poi anche giocatori che hanno giocato
per anni nei casino e nelle sale da gioco e che ora si stanno
interessando alle possibilità di guadagno offerte dai
sistemi di poker online: anche loro nonostante l’esperienza
acquisita sui tavoli da gioco a volte si trovano in difficoltà
quando giocano online dato che devono adattarsi ad un diverso
ambiente e ad un diverso sistema di gioco.
Questo articolo aiuterà entrambe le categorie di giocatori
a comprendere le differenze tra i due tipi di poker, così
da renderli vincenti sia sui tavoli virtuali che su quelli
reali.
Il poker online è molto più
veloce di quello live. Molti giocatori addirittura partecipano
a diversi tavoli virtuali contemporaneamente. Quando però
si trovano a giocare su tavoli reali, il ritmo di gioco a
cui si trovano di fronte è drasticamente più
lento e per questo spesso tendono a spazientirsi, innervosirsi,
commettere errori. E’ assolutamente fondamentale mostrare
pazienza e saper mantenere i nervi saldi quando si va a giocare
su un tavolo reale, perché durante una partita ci saranno
molti fatti che metteranno a dura prova il nostro sangue freddo,
ad esempio un mazziere lento e magari un po’ impacciato,
un giocatore che impiega 45 secondi per ogni cosa, e una quantità
praticamente infinita di distrazioni che potrebbe portarci
a giocare la mano in maniera negativa. Il tutto chiaramente
peggiora se siamo in una situazione difficile e stiamo perdendo
chips, quindi siamo già nervosi a causa del gioco.
Online, una mano comincia pochi secondi dopo la precedente
(o addirittura in contemporanea se giochiamo su più
tavoli), ma nel poker live può passare più tempo,
e per chi è abituato al gioco online questo tempo sembra
non passare mai. Non ci sono soluzioni per questo, l’unica
possibilità è imparare a controllarsi ed essere
pazienti e rilassati, ad esempio alcuni giocatori ascoltano
la musica mentre giocano. Questo può causare qualche
problema, ma se ci aiuta a rilassarci ed essere meno distratti
dagli elementi esterni, non c’è nulla di male
nell’ascoltare un po’ di musica durante la partite.
Stiamo sempre attenti a quello che accade sul tavolo, manteniamo
la calma e soprattutto la lucidità per valutare le
situazioni: se vediamo che giochiamo male e continuiamo a
innervosirci, diamoci un ultimatum: o ci calmiamo e cominciamo
a giocare meglio, oppure faremo prima ad abbandonare il tavolo.
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Il poker online ha alcune caratteristiche
uniche che possono causare dei “tilt”. Il “cyber
tilt”, come è stato chiamato da alcuni, può
essere causato dalla velocità di gioco. Molti giocatori
poi quando giocano con le chips tendono a scommettere più
alto, perché le chips sembrano meno “reali”:
quando tutto quello che il giocatore deve fare per puntare
è un click col mouse, questa illusione diventa particolarmente
pericolosa e infatti nel gioco online spesso la propria “soglia
di attenzione” alla perdita viene abbassata, perché
appunto i soldi vengono visti come qualcosa di virtuale e
lontano. Anche nel gioco “live” c’è
il rischio di grosse perdite a cui bisogna stare particolarmente
attenti, ma la velocità del gioco online sotto questo
aspetto si rivela particolarmente pericolosa. Tentiamo quindi
sempre di mantenere la lucidità durante il gioco, specialmente
se stiamo perdendo: non tramutiamo una perdita grossa in una
perdita catastrofica, ma valutiamo quando sia il caso di fermarsi
e se proprio vogliamo tentare di rifarci non speriamo di risalire
in un colpo solo con una puntata enorme, rischieremmo solo
di fare ulteriori danni, meglio più vincite “piccole”
e con meno rischi.
Un altro problema comune sia per i giocatori
online che quelli “live” sono le distrazioni:
un giocatore che si trova per la prima volta al casino di
Las Vegas potrebbe essere distratto dalle slot machine, dai
tavoli da black jack e da tutte le altre attrazioni del casino,
con due rischi: di deconcentrarsi e giocare poi male al tavolo
da poker, oppure di dilapidare le eventuali vincite incassate
durante le partite! Certamente non c’è nulla
di male nell’investire una parte delle vincite in altri
giochi al casino, ma stiamo attenti a non esagerare, manteniamo
la nostra attenzione sul poker e se vinciamo calcoliamo subito
quale parte destinare alle spese e vediamo di non sforare
da quella spesa. Tantissimi giocatori professionisti che vincono
fior di quattrini al tavolo da poker si trovano costantemente
in guai finanziari perché dilapidano le vittorie con
altri giochi. E’ già abbastanza difficile vincere
a poker, non aggiungiamo altri elementi di rischio prima o
dopo le partite!
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