Che cosa?
Dove sono localizzati?
Sicurezza
Bonus dei casinò
Depositi e ritiri
Tipi di pagamento
Casino Europa
Casino Tropez
Casino Vegas Red
Casino Golden Riviera
Casino Club
Baccarà
Blackjack
Craps
Roulette
Poker
Video Poker
Giochi da Casino
Blackjack Conteggio
Roulette Sistemi
Boss Media
iGlobal Media
Microgaming
Playtech
Wagerlogic
Bluffare
Pot Odds
Online e Live
Strategie
Scelta del tavolo
Posizione

Scelta del tavolo

Quando arriviamo nella sala da gioco, o quando ci connettiamo ad un sito internet di poker, la prima decisione che dobbiamo prendere è tra le più importanti: a quale tavolo sedersi. Fattori come il bankroll (budget), la bravura e le tecniche abituali degli avversari ci porteranno a scegliere il tavolo dove andremo a giocare: scegliere il tavolo sbagliato può portare molti problemi che magari sarebbe stato facile evitare.

Quando decidiamo il nostro “budget limite” dobbiamo considerare attentamente il nostro bankroll. Non tutti i giocatori sono uguali e di conseguenza non c’è una quantità di denaro giocabile che vada bene per tutti: se pensiamo di giocare con un limite fisso di 10-20 $ per puntata, avremo bisogno di un minimo di 6000 $ per poter giocare bene una partita, infatti solitamente in un limit hold’em una partita vede in media 300 puntate “massime” (quindi 20$ nel caso di un limit hold’em 10-20). Per quanto questo “budget” di 6000$ sia un punto di partenza da considerare, non è comunque valido per tutti i giocatori, ad esempio se giochiamo per “guadagnarci da vivere” dovremo stare più attenti al nostro denaro di quanto non possa fare un giocatore che vede il poker come un hobby ed è già ben pagato; insomma, per i giocatori con una buona disponibilità economica non è certo una priorità giocare in maniera cautelativa e senza troppi rischi. Siccome non sono tutti già ricchi però, possiamo dire che una quantità di 100 puntate “massime” in un no-limit hold’em sia adeguata per la maggior parte dei giocatori.

Per quanto molti giocatori di livello amatoriale possano sperare di giocare con budget piuttosto limitato, la maggior parte dei professionisti preferisce giocare con chi ha una buona quantità di denaro a disposizione.
Va detto comunque che il criterio delle 300 puntate espresso in precedenza era stato stabilito prima dell’avvento del poker online: la velocità di gioco e lo stile aggressivo che è comune nella maggior parte dei giocatori online determina un ambiente dov’è necessario un budget più elevato che quello richiesto nel poker “live” se vogliamo evitare il rischio di essere eliminati facilmente: un budget che consenta almeno 500 puntate elevate è consigliabile per la maggior parte delle partite online. Se poi valutiamo le partite con meno mani o con più testa a testa, aggiungiamo almeno 100 puntate al nostro budget.
Molto dipende anche dallo stile di gioco: se noi giochiamo in maniera molto aggressiva dovremmo prevedere un budget più alto di un giocatore più conservativo.
E’ quindi importante valutare completamente la situazione per stabilire quanto investire per partecipare ad una partita: più diventeremo bravi a giocare, più sarà facile avere da parte un proprio “gruzzolo” da dedicare al poker; bisogna comunque essere bravi sia a giocare a poker che a gestire il denaro che si ha a disposizione: un bravo giocatore con pessime capacità “amministrative” non avrà comunque grandi guadagni.
Ogni giocatore deve trovare il proprio livello ideale, valutando anche il suo carattere e il suo stile di gioco: se conosciamo bene noi stessi sapremo decidere da soli il nostro budget ideale.

Titan
Titan Poket offre qualcosa per ogni giocatore di poker, ma sembra concentrarsi sul “low roller” con piccoli limiti ai tavoli e tornei con buy-in bassi. Una volta entrato registrati per il bonus e scarica il software gratis, non c’è ragione per non provare Titan Poker oggi stesso.

VISITA
AL SITIO

SCARICA IL
SOFTWARE

Un altro fattore molto importante per la scelta del tavolo dove giocare è il proprio bagaglio di capacità e tecniche. Il poker è un gioco basato molto sull’abilità e sulla strategia: questa cosa è al tempo stesso scontata e spesso mal interpretata, quindi è meglio ripeterla spesso. Quello che conta nel poker non sono le proprie capacità “globali”, ma il saperle usare in relazione al tipo di avversario che ci si trova di fronte. Se fossimo il sesto giocatore al mondo saremmo favoriti quasi in tutte le partite, saremmo dei grandi giocatori e potremmo vincere spesso, giusto? Beh, Eric Drache qualche anno fa era il sesto giocatore al mondo ed era giudicato uno dei più forti giocatori di poker, eppure doveva chiedere frequentemente dei prestiti per poter giocare e in molte occasioni veniva eliminato. Perché? Perché giocava sempre con i primi 5 giocatori al mondo! Questo per dire che anche se fossimo giocatori di classe mondiale, se continuassimo a giocare con avversari più forti di noi che ci battono regolarmente, non vinceremmo mai nulla!

Questo aneddoto mostra un aspetto molto importante della scelta dei tavoli e gestione del budget: non è importante soltanto avere le possibilità economiche per giocare, ma bisogna anche avere le capacità per vincere; questo può suonare scontato, ma molti giocatori commettono l’errore di sfidare sempre avversari troppo forti e quindi perdere regolarmente per quasi tutto il corso della loro carriera: non è il caso di pensare “ho vinto contro questi avversari, allora posso provare contro giocatori più forti”, molto meglio cercare avversari sempre dello stesso livello ma con atteggiamenti di gioco diversi, per fare esperienza e migliorare le nostre capacità di fronte alle diverse strategie di gioco.

Uno degli aspetti solitamente trascurati nella scelta del tavolo, è la possibilità di fermarsi e cambiare tavolo: ad esempio se vogliamo giocare 10-20 limiti hold’em, per quanto in una sala da gioco probabilmente non avremo molta scelta al momento di sederci ad un tavolo, possiamo benissimo decidere di essere inseriti nella lista di cambio tavolo se vediamo che quello dove siamo ha un gioco non adatto a noi: solitamente saremo accontentati in breve tempo. Inoltre è utile giocare su diversi tavoli per vivere diverse esperienze di gioco con avversari che adottano vari stili di gioco, e potremo quindi fare esperienza utilizzando sempre il budget che avevamo previsto inizialmente.
Online poi non c’è alcuna ragione per restare ad un tavolo improduttivo per molto tempo: appena ci accorgiamo che la partita non ci soddisfa, possiamo facilmente accomodarci ad un nuovo tavolo in pochi click; a tal proposito può essere utile avere a disposizione un account su diversi siti di poker, ma solitamente sui grossi siti sarà abbastanza facile trovare posto ad un altro tavolo in breve tempo.

Valutiamo sempre le informazioni che possiamo ricavare già da un primo sguardo al tavolo: solitamente i giocatori “aggressivi” giocano con piatti molto alto, mentre i giocatori più conservativi e “strategici” mediamente giocano con piatti più ridotti: impariamo ad interpretare le informazioni che il luogo di gioco ci fornisce, in particolar modo l’ammontare dei piatti giocati, la percentuale di volte in cui i giocatori vanno al flop e quante mani vengono giocate mediamente in un’ora in un determinato tavolo. Per quanto l’emozione e la voglia di giocare possano spingerci a sederci al primo tavolo libero, cerchiamo di contenere questo impulso e valutiamo invece quale tavolo può garantirci migliori risultati; solitamente gli avversari migliori da affrontare sono quelli più cautelativi e “passivi”, oppure coloro che vanno più spesso a vedere almeno il flop, un’altra eventualità è quando si vengono a creare dei piatti piuttosto corposi perché molti giocatori restano in partita senza passare anche se non hanno delle ottime carte, e questo può essere un vantaggio per noi. Chiaramente dopo l’analisi iniziale fatta prima di scegliere il tavolo dovremo comunque stare attenti anche quando saremo in gioco, valutando se il gioco è di nostro gradimento oppure no.

Scegliere il tavolo a cui partecipare non è poi così difficile, ed è uno degli aspetti del poker che bene o male qualsiasi giocatore può seguire correttamente: se pensiamo di giocare ad un buon livello facciamo attenzione al nostro tipo di gioco e alla quantità di denaro che possiamo permetterci di investire nel poker: ognuno ha il suo stile di gioco, la chiave è utilizzare le proprie capacità al meglio e saper scegliere la partita dove possiamo far valere la nostra bravura: ci sono tantissimi giocatori ancora inesperti e partite piuttosto facili da giocare: è nostro compito trovarle.

Copyright 2006 Casino-online.it
All rights reserved